Da Myda in Lapponia a cucinare sotto le aurore boreali | Myda Scuola di Cucina

Da Myda in Lapponia a cucinare sotto le aurore boreali

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Antonio Iuculano, 26, Catania – Allievo del Corso per Cuoco 7 (Febbraio-Maggio 2017)

Adesso, dopo una breve pausa qui nella mia Sicilia, ritorno nella mia seconda casa: l’Irlanda. La tappa successiva? Ho in programma Nuova Zelanda e Giappone.

Dopo aver lavorato in Irlanda per tre anni come pizzaiolo mi fu proposto di sostituire il cuoco del locale a causa di un incidente accadutogli, e mi buttai in questa nuova avventura in cucina: il nuovo ruolo mi piacque e mi incuriosì talmente tanto da spingermi a professionalizzarmi.

Così, torno a Catania, mi iscrivo al corso per cuoco a Myda Scuola di Cucina e, prima ancora di terminare la formazione, vengo chiamato direttamente a scuola per il mio primo lavoro da aspirante professionista – stavolta – a Trecastagni, per tutta la stagione estiva.

A fine settembre 2017 decido di andare a fare il cuoco in Lapponia – il paese di Babbo Natale – a cucinare sotto le aurore boreali.

Ho lavorato presso il “KAKSLAUTTANEN Artic Resort”, l’hotel noto agli occhi di tutti per le stanze igloo di vetro che permettono di vedere le aurore boreali: vederle dal vivo è un’esperienza che consiglio a tutti… La struttura si trova in mezzo al bosco ed è una meta ambitissima da turisti di tutto il mondo, anche siciliani 🙂

Le temperature invernali in Lapponia sono rigidissime: si aggirano intorno a -38° C, ma il cielo è sempre terso e luna sembra immensa. Il paesaggio intorno a me era sempre bianco.

L’executive chef del ristorante del resort aveva lavorato anche al ristorante di Carlo Cracco.

Ho fatto 4 mesi di esperienza come sous chef e cucinavo molti prodotti del territorio: carne di orso, carne di renna – il filetto di renna è buonissimo – e carne di alce. Si trovano bacche di qualsiasi tipo e dal gusto caratteristico: cloudberry (camemoro, una bacca autoctona), blackberry (mora), lingonberry (mirtillo rosso) e blueberry (mirtillo).

Mi sono ritrovato a gestire banchetti per commensali quali: personaggi pubblici, squadre che lavoravano per la National Geografic, giunti lì per girare un documentario, e per un Team della Ferrari.

Sono riuscito a elaborare una ricetta di pane con farina di legno di betulla.

Pane con farina di legno di betulla.

La farina di legno di betulla è un ingrediente praticamente sconosciuto da noi, e in Lapponia si usava di più in passato che adesso: è molto cara e si può impiegare ragionevolmente solo per realizzare preparazioni un po’ più ricercate. Aggiungevo all’impasto miele e patate lesse schiacciate, per ottenere un prodotto con una consistenza e un sapore più gradevole. Con questi panini ci preparavo hamburger con carne di renna, che hanno riscosso un notevole successo; e anche con le ragazze finlandesi il successo non è stato da meno… 🙂

In Irlanda vado a lavorare a due miglia da Galway presso il “Glenlo Abbey Hotel”.

Si tratta di una struttura del 1740 cinque stelle extra lusso in cui è possibile cenare al pullman restaurant connesso, costituito da due vagoni ferroviari originali dell'”Orient Express”, dove vengono festeggiati anche matrimoni: non vedo l’ora, vi terrò aggiornati! 🙂

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